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Ci sono tre tipi di fototerapia: UVB a banda stretta.
I trattamenti a banda stretta utilizzano radiazioni ultraviolette di tipo B a 311 nm. PUVA
I trattamenti PUVA utilizzano radiazioni ultraviolette di tipo A, con uno psoralene, composto che rende la pelle più sensibile a questa lunghezza d'onda. Luce monocromatica a eccimeri
Questo trattamento utilizza radiazioni con una lunghezza d'onda di 308 nm, viene effettuato in ospedale e solo dopo un certo numero di sedute se ne nota l'efficacia. I più frequenti effetti collaterali della fototerapia sono l'invecchiamento cutaneo e un maggior rischio di tumore della pelle.
Queste terapie richiedono un certo numero di visite settimanali in Ospedale o nei centri specializzati. Laser a eccimeri Questo strumento permette di irradiare solo piccole zone con una emissione di notevole potenza: ciò rende i trattamenti prolungati e accresce il rischio di reazioni eritematiche. Questi inconvenienti sembrano superati con l'introduzione di luce monocromatica a eccimeri con un fascio di emissione non coerente.
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Ultimo aggiornamento ( luned́ 21 luglio 2008 )
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