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I giovani e i bambini sono una categoria di persone che sentono maggiormente il problema, perchè vengono sottoposti quotidianamente a continui confronti a scuola, al mare, in piscina, nelle palestre con i loro coetanei e possono avere la sensazione che ci sia in loro qual cosa che non va e per questo motivo esigono maggiore rassicurazione rispetto ad altri. Comunque facciamo attenzione a non essere troppo premurosi con loro e non facciamoli sentire diversi dai loro amici o da eventuali fratelli e sorelle. Se pensiamo che un giovane possa essere preoccupato o infelice incoraggiamolo a parlare magari con un amico. Alcuni bambini possono trovare più facile parlare con amici o consulenti; in ultima analisi consigliamo loro a rivolgersi all' Associazione dei malati dove troverà sicuramente consigli utili su come aprirsi e il supporto idoneo per alleviare il loro disagio. I più piccoli riescono ad esternare meglio le proprie sensazioni, disegnando per esempio o perché no parlando a un animale domestico o a un amico invisibile; stimoliamoli in questo senso e rassicuriamoli che ci sarà sempre qualcuno pronto ad ascoltarli e ad aiutarli nel momento del bisogno. I giovani hanno bisogno continuamente di essere rincuorati e sostenuti con la piena collaborazione del dermatologo e dei genitori per trovare insieme il trattamento che possa meglio giovare loro e che sia più adatto allo stile di vita che conducono. I giovani devono essere spronati a raccontare cosa provano, cosa preferiscono e che cosa non piace loro delle terapie, insegnamo loro a non smettere mai di sperare.
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Ultimo aggiornamento ( luned́ 21 luglio 2008 )
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